Dott. Luca Buzzonetti, Oculista Roma, Chirurgia refrattiva miopia, ipermetropia e astigmatismo

La chirurgia refrattiva, dei vizi di vista (miopia, ipermetropia ed astigmatismo) oggi ci consente ottimi risultati grazie ai laser ad eccimeri di ultima generazione ed all'utilizzo del laser a femtosecondi, una specie di "scanner" che consente di creare dei "micro-sportellini" sulla cornea, chiamati lamelle, dello spessore e della dimensione desiderata.

Tra i primi in Italia ad occuparmi di questa chirurgia ormai 30 anni or sono, utilizzo le diverse tecniche (iLASIK, SBK, PRK, LASEK e PTK) in funzione delle caratteristiche anatomiche e refrattive di ciascun paziente. Infatti è solo dopo aver eseguito gli esami diagnostici più sofisticati, dopo un accurato esame obiettivo complessivo ed una lunga conversazione con il paziente, che pongo l'indicazione per quella che a mio avviso è la tecnica più adatta, in termini di sicurezza, efficacia e appropriatezza rispetto alle caratteristiche anatomiche, all'età ed alle necessità pratiche del paziente.

Svolgo la mia attività potendo utilizzare due diversi laser ad eccimeri, un laser a femtosecondi e, nei casi opportuni, effettuando trattamenti customizzati, cioè programmati "su misura" per le caratteristiche del paziente. Quando la chirurgia con laser ad eccimeri è controindicata o non appare risolutiva, si può ricorrere all'utilizzo degli anelli corneali, piccoli segmenti che si inseriscono nello spessore corneale particolarmente adatti in presenza di un cheratocono, o di lenti fachiche, di lenti cioè che si inseriscono all'interno dell'occhio, nella porzione anteriore detta segmento anteriore, che tra l'altro, in caso di necessità, possono essere rimosse senza alcuna conseguenza anche dopo anni.

Chirurgia refrattiva, Laser PRK

La PRK è una procedura di chirurgia refrattiva che viene effettuata in anestesia topica, cioè istillando solo un collirio come anestetico, utilizzata per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo. L'intervento dura pochi secondi ed il paziente non avverte alcun tipo di fastidio. Il laser ad eccimeri cambia la curvatura della cornea, una lente naturale graduata, modificandone la gradazione, grazie alla fotoablazione, una vera e propria mini evaporizzazione, di pochissimi millesimi di millimetro (micron). Per consentire l'efficacia del trattamento laser, occorre prima di tutto asportare l'epitelio, lo strato più superficiale della cornea. Questo mini strato ricrescerà mediamente entro 2-3 giorni. Per proteggere l'occhio, che per questa ragione risulterà particolarmente irritabile nei primi giorni, al termine del trattamento viene applicata una lente a contatto protettiva che viene rimossa durante i controlli postoperatori, in genere alla prima settimana. Subito dopo l'intervento si possono presentare fastidi, come lacrimazione o sensibilità eccessiva alla luce, che scompariranno entro alcuni giorni. L'obiettivo del trattamento è quello di rendere il paziente autonomo dall'uso degli occhiali. E' possibile che dopo il trattamento rimanga un piccolo vizio di vista residuo che tuttavia risulta ininfluente dal punto di vista pratico. Entro tre mesi dall'intervento di chirurgia refrattiva la visione sarà mediamente stabilizzata in maniera definitiva.

Chirurgia Refrattiva PRK Roma

Chirurgia refrattiva, Laser iLASIK e SBK

La iLASIK/SBK è una procedura di chirurgia refrattiva che viene effettuata in anestesia topica, cioè istillando solo un collirio come anestetico, utilizzata per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo. L'intervento dura pochi secondi ed il paziente non avverte alcun tipo di fastidio. Prima di utilizzare il laser ad eccimeri che effettivamente "corregge il difetto", viene utilizzato il laser a femtosecondi, la fantascienza dell'oculistica, che con una precisione inimmaginabile ed estrema sicurezza crea una piccola lamella che viene successivamente sollevata per consentire al laser ad eccimeri di "lavorare" in uno spessore più profondo, in uno spazio "protetto" che verrà poi ricoperto con il riposizionamento della lamella (flap). Il laser ad eccimeri cambia la curvatura della cornea, una lente naturale graduata, modificandone la gradazione, grazie alla fotoablazione, una vera e propria mini evaporizzazione, di pochissimi millesimi di millimetro (micron). Subito dopo l'intervento si possono presentare fastidi, come lacrimazione o sensibilità eccessiva alla luce, che generalmente scompaiono entro le prime 12 ore. L'obiettivo del trattamento è quello di rendere il paziente autonomo dall'uso degli occhiali. E' possibile che dopo il trattamento rimanga un piccolo vizio di vista residuo che tuttavia risulta ininfluente dal punto di vista pratico. Entro un mese dall'intervento di chirurgia refrattiva la visione sarà mediamente stabilizzata in maniera definitiva. Lo studio Oculistico del Dott. Buzzonetti si trova a Roma in Viale Giulio Cesare 71.

02 Chirurgia Refrattiva iLasik Roma

Video 3D Intervento iLasik